SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI

Gesù seduto sul monte parla alla folla, sullo sfondo il lago. Scritta: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,3.8-9)
Gesù seduto sul monte parla alla folla, sullo sfondo il lago. Scritta: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,3.8-9)

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 5,1-12a

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Affresco barocco di una cupola: la gloria del Paradiso, con santi e angeli tra le nubi attorno a una luce dorata
«Dio che vive la sua vita familiare in infinità di gaudio eterno e che la fa vivere a tutti i Beati: questo è l’Eternità!».
Madre Trinidad de la Santa Madre IglesiaFrutti di preghiera, 135